Per ripassare i cambiamenti del Neolitico abbiamo "incontrato" gli antenati delle civiltà mesopotamiche: i Natufiani. Il nome deriva dal primo sito scoperto in Palestina: Uadi el-Natuf.
Vedendo i documentari abbiamo ricostruito in linee generali il "quadro di civiltà" di questo popolo.
Puoi rivedere la prima e la seconda puntata
https://www.youtube.com/watch?v=hK58uUaMMUc
https://www.youtube.com/watch?v=fd8CBhjQSLA
e approfondire l'addomesticazione degli animali con la terza puntata
https://www.youtube.com/watch?v=yZQGDAh_FAA
e la nascita delle città con la quarta
https://www.youtube.com/watch?v=9mmtbgMh4VQ
venerdì 21 ottobre 2016
giovedì 20 ottobre 2016
Laboratorio CDI: Imparare ad imparare insieme
Oggi abbiamo iniziato il laboratorio del CDI a classi aperte con le altre quarte: il laboratorio di quest'anno ci aiuterà a migliorare il nostro modo di imparare e di collaborare con gli altri.
Dopo aver sciolto il ghiaccio con le presentazioni, insieme ad Alice, Bernardo ed Elisa abbiamo riflettuto su: Che cosa vuol dire imparare? Quando e dove impariamo? Di che cosa abbiamo bisogno per imparare?
Infine abbiamo individuato e disegnato quali parti del corpo usiamo per imparare.
mercoledì 19 ottobre 2016
I numeri
In questo periodo in matematica abbiamo imparato a:
_scrivere e leggere i numeri -e i grandi numeri.
_confrontare i numeri utilizzando i simboli (< > =)
_scomporre e ricomporre i numeri e i grandi numeri seguendo l' ordine delle unità semplici e delle unità di migliaia.
_riconoscere la posizione e il valore delle cifre nei numeri entro il mille e nei grandi numeri.
martedì 18 ottobre 2016
Noi e l'Odissea
Decidiamo di raccontare in un quaderno dedicato alcune delle avventure di Ulisse.
La dea Atena si rivolge a Zeus, il padre di tutti gli
dei, perché è molto preoccupata: dopo dieci anni tutti gli eroi
greci sono tornati a casa, tranne Ulisse. E’ Poseidone, il dio del mare, che
gliel’ha impedito perché Ulisse ha accecato suo figlio Polifemo, un ciclope.
A Ogigia
Ora Ulisse si trova sull’isola di Ogigia ,dove la ninfa Calipso
non lo lascia partire perché lo ama. Ulisse vorrebbe tornare a casa, per rivedere
la sua famiglia e per questo è molto triste.
Nel frattempo a Itaca i Proci, dei giovani principi, vogliono sposare Penelope,ma lei ha escogitato un trucco: ha promesso di sposare uno di loro dopo che avrà finito di tessere un lenzuolo; la notte però di nascosto lo disfa. Lei non vuole sposarsi perchè spera che Ulisse sia ancora vivo.
Oggi iniziamo con quello che la maestra ci ha già raccontato. Prima lavoriamo nei gruppi per costruire i testi: "L'Odissea", "Ulisse", "A Ogigia", "A Itaca", "Sul monte Olimpo"; poi scriviamo tutto nei nostri nuovi quaderni.
Abbiamo notato che questa parte della storia è costruita con il "montaggio parallelo".
Abbiamo notato che questa parte della storia è costruita con il "montaggio parallelo".
Sul
monte Olimpo
La dea Atena si rivolge a Zeus, il padre di tutti gli
dei, perché è molto preoccupata: dopo dieci anni tutti gli eroi
greci sono tornati a casa, tranne Ulisse. E’ Poseidone, il dio del mare, che
gliel’ha impedito perché Ulisse ha accecato suo figlio Polifemo, un ciclope.A Ogigia
Ora Ulisse si trova sull’isola di Ogigia ,dove la ninfa Calipso
non lo lascia partire perché lo ama. Ulisse vorrebbe tornare a casa, per rivedere
la sua famiglia e per questo è molto triste.mercoledì 12 ottobre 2016
Odissea
Oggi inizia il nostro viaggio allo scoperta di una delle storie più antiche ed appassionanti: l'Odissea!L’ Odissea è un “poema epico”: un racconto scritto in versi che narra le imprese di un eroe. Probabilmente è stato scritto nel IX secolo a.C. dal poeta Omero.
È il racconto del viaggio che compie l’ eroe Ulisse (Odisseo in greco) per tornare a casa, dopo aver vinto la guerra di Troia.
L’Odissea è divisa in 24 canti o capitoli.
Ulisse è il re di Itaca. E’sposato con Penelope e ha un
figlio, Telemaco.
Vent’anni prima Ulisse è partito dalla sua isola greca per andare in guerra contro i Troiani.
I Greci hanno vinto la guerra grazie ad un’invenzione di Ulisse: il cavallo di
legno.
lunedì 10 ottobre 2016
Piccoli scienziati
Come piccoli scienziati, esploriamo i fenomeni attorno a noi.
Osservazione. Osserviamo un fiore nell' acqua: nonostante l' acqua normalmente vada dall'alto verso il basso per la forza di gravità, nella pianta va dal basso verso l'alto perché l'acqua viene assorbita
dalle radici o dallo stelo.
Domanda: Come fa l'acqua a salire dal basso verso l'alto?
Ipotesi: Le piante hanno la capacità di risucchiare, è una capacità delle pianta.
Esperimenti :Appoggiamo un tubino di plastica e poi del cotone idrofilo sulla superficie dell'acqua.
Esperimento 2: Immergiamo lo stelo del fiore nell'acqua colorata.

Raccolta dati: Nei primi due esperimenti l'acqua è salita verso l'alto.
Conclusione: Quindi non è la pianta ad assorbire ma si tratta di una proprietà dell'acqua: l'acqua sale arrampicandosi.
Gli studi dicono che questa proprietà dell'acqua si chiama CAPILLARITA'.
Osservazione. Osserviamo un fiore nell' acqua: nonostante l' acqua normalmente vada dall'alto verso il basso per la forza di gravità, nella pianta va dal basso verso l'alto perché l'acqua viene assorbita
dalle radici o dallo stelo.
Domanda: Come fa l'acqua a salire dal basso verso l'alto?
Ipotesi: Le piante hanno la capacità di risucchiare, è una capacità delle pianta.
Esperimenti :Appoggiamo un tubino di plastica e poi del cotone idrofilo sulla superficie dell'acqua.
Esperimento 2: Immergiamo lo stelo del fiore nell'acqua colorata.

Raccolta dati: Nei primi due esperimenti l'acqua è salita verso l'alto.
Conclusione: Quindi non è la pianta ad assorbire ma si tratta di una proprietà dell'acqua: l'acqua sale arrampicandosi.
Gli studi dicono che questa proprietà dell'acqua si chiama CAPILLARITA'.
lunedì 3 ottobre 2016
Migranti
Oggi è la giornata nazionale in memoria delle vittime dell'immigrazione, cioè di coloro che sono morti trasferendosi dal loro paese verso un altro, per scappare dalla guerra o dalla povertà.
In classe abbiamo parlato di quante persone ogni giorno continuano a perdere la vita, per fuggire da situazioni terribili, spesso a bordo dei barconi. Ci siamo chiesti da cosa fuggono (dalla guerra, dalla povertà o dalla persecuzione) e abbiamo visto nella cartina da dove partono soprattutto (Siria, Iraq, Africa).

Poi abbiamo riflettuto con alcuni versi di una poetessa africana (Warsan Shire):
"Nessuno lascia la propria casa a meno che
casa sua non siano le mandibole di uno squalo. [...]
In classe abbiamo parlato di quante persone ogni giorno continuano a perdere la vita, per fuggire da situazioni terribili, spesso a bordo dei barconi. Ci siamo chiesti da cosa fuggono (dalla guerra, dalla povertà o dalla persecuzione) e abbiamo visto nella cartina da dove partono soprattutto (Siria, Iraq, Africa).


Poi abbiamo riflettuto con alcuni versi di una poetessa africana (Warsan Shire):
"Nessuno lascia la propria casa a meno che
casa sua non siano le mandibole di uno squalo. [...]
Nessuno lascia casa sua a meno che non sia
proprio lei a scacciarlo,
fuoco sotto ai piedi
sangue che ti bolle nella pancia. [...]
Dovete capire
che nessuno mette i suoi figli su una barca
a meno che l’acqua non sia più sicura
della terra. [...]"
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